Lasciati deliziare dalla dolcissima essenza dei contenuti REDiris
Questa è l’idea di Mario Salieri, produttore e regista di pornografia, un sito che offre una vacanza di 3 giorni, compresa dei 2 biglietti A/R con destinazione Praga o Budapest, la scelta è andata a due favolose capitali della Repubblica Ceca e dell’Ungheria perché le leggi italiane sono abbastanza restrittive su questo genere di accordi, compreso di servizio limousine A/R con hostess di lingua inglese, che via accompagnerà dall’aeroporto all’hotel, soggiorno di due notti in una confortevole stanza, 2 romantiche cene nei più esclusivi ristoranti della città, inclusa di visita turistica della città con hostess di lingua inglese, e in più se voi vorrete una notte esclusiva in compagnia dei loro intrattenitori per esaudire qualsiasi fantasia erotica. Tutto questo si ripaga esclusivamente in natura, cioè dando la possibilità di farsi riprendere in camera mentre si fa l’amore, le immagini verranno diffuse live via internet e poi i contenuti più interessanti verranno proposti in streaming.
Allora questa è la scusa un po’ porno per andare a visitare una di queste due capitali gratuitamente e soprattutto godendovi questi 3 giorni!
Non vi resta che inviare la domanda di partecipazione e sperare di essere scelt!
Se un uomo corre dietro ad ogni donna non è tutta colpa sua, a giustificarlo è la scienza, perché potrebbe avere il testosterone troppo alto,è stata condotta una ricerca, per far si che gli uomini potessero avere un’altra scusa per il tradimento, ad avere l’idea sono stati degli antropologi francesi e inglesi che hanno studiato il comportamento sessuale di alcuni villaggi senegalesi, dove gli uomini sono poligami e quelli che hanno un alto livello di testosterone, spesso sposano più donne e no danno molta attenzione ai figli perché non possono evitare di correre dietro ad altre donne. Quindi il testosterone porterebbe l’aumento dell’attività sessuale, dell’infedeltà e dei conflitti tra la coppia. E dallo studio risulta anche che i livelli ormonali dipendono dai geni, e allora non possiamo proprio farci niente. State attente donne, qui i maschietti non hanno colpe, sceglietelo bene, altrimenti iniziate già a cercare Madre Natura, perché solo con lei dovrete prendervela..

Ad elencarli è un gruppo di Facebook, che ha solo 39.884 membri chiamato appunto “14 buoni motivi per fare sesso” e i buoni motivi sono questi:
1. Fa bene alla colonna vertebrale: potenzia infatti l’elasticità muscolare
2. Stabilizza la pressione sanguigna riducendo i rischi infarto e ictus
3. Favorisce il sonno notturno
4. Rilascia le endorfine: producono buon umore!
5. Ogni atto sessuale brucia 200 calorie, l’equivalente di una barretta di cioccolato. Si può mangiare di più se si fa sesso!
6. Sempre attraverso le endorfine, stabilizza lo stimolo della fame
7. Gli oppiacei rilasciati dal cervelletto durante l’orgasmo funzionano da antidolorifici: si risparmia sui medicinali!
8. Lunghi baci producono saliva che protegge denti e gengive: meglio del chewing-gum dentifricio!
9. La pelle si tende, il viso ha un aspetto luminoso: diventi più bello!
10. Si potenziano le difese immunitarie
11. L’attività erotica rilascia prolattina che ha un’azione antistress: è vero! Fateci caso.
12. Il piacere sessuale produce monossidi che proteggono da malattie cardiovascolari
13. Più si fa buon sesso, più se ne vuol fare. E’ l’ossitocina.
14. Il sommarsi di tutti i fattori sopracitati porta a un beneficio globale pari a sette anni di vita in più.
Ma non saranno gli unici…
L’idea è stata di Caroline Shaefer, caporedattrice di Self (periodico Usa dedicato alla salute ) e la sessuologa Logan Levkoff, e subito è diventata un tormentone.
Perché se il sesso è una necessità l’unica via d’uscita è organizzare una piramide sessuale, con tutti gli ingredienti per fare sesso nella maniera più goduriosa possibile, ma anche in quella che produce gli effetti più salutari e rinvigorisce la relazione amorosa.
Ha 7 categorie principali, alla base c’è il sesso, all’apice c’è la masturbazione. Secondo le ideatrici il sesso va alla base perché bisogna prima di tutto farsi venire la voglia di farlo, sempre avendo ben presente che farlo non ha solo effetti orgasmici, ma produce risultati anche sul piano della forma fisica e di quella mentale e la masturbazione all’apice perché ritengono che sia la cosa che fa rilassare di più la donna e che allo stesso tempo racchiude al suo interno molti degli altri elementi della piramide.
Ma comunque sta alla coppia decidere l’importanza delle varie categorie e in che posizioni metterli, alla base si deve mettere sempre la cosa che appaga profondamente, al livello superiore ciò che fa godere di più e così via, fino a realizzare una graduatoria ideale.
L’elemento principale, secondo le autrici, è il sesso intimo. Gli fanno seguito quello avventuroso, elettrico, apologetico, dominante, veloce e autoerotico. Nel sesso intimo ricadono tutte quelle situazioni che passano da una reciproca attenzione con il partner, dove tutti e due sono prodighi di coccole.
Molte volte, spliegano a Self, si corre verso il traguardo senza tener conto del partner. Mentre invece girarsi un po’ di tempo tra le lenzuola tra carezze e abbracci può creare un calore molto più duraturo di un un fuoco veloce. In quei momenti bisogna fare qualsiasi cosa possibile per mettere il partner a proprio agio.
Self suggerisce di non focalizzandosi per niente sulla conclusione ultima dell’atto: baci, risate, segreti che non si sono mai confessati a nessuno, sono gli ingredienti base di questo tipo di sesso.
Avventuroso è il sesso che costringe una persona ad uscire dalla sua zona di conforto, la spinge a cercare i suoi limiti, a travestirsi, a tentare posizioni fantasiose in situazioni spesso difficili. Si tratta insomma di quel sesso che avviene in territori sconosciuti e che agli stimoli fisici ci aggiunge i benefici psicologici derivanti dall’essersi messi in discussione.
Sul versante “elettrico” finiscono tutte quelle situazioni in cui la furia prende il sopravvento sulla ragione, quando non intervengono né considerazioni di luogo né di momento, mentre sul versante “apologetico” si possono catalogare tutte quelle forme, posizioni e iniziative che tendono ad esaltare la preziosità del partner e l’unicità della situazione.
Questo tipo di sesso, suggeriscono a Self, è particolarmente adatto a ricucire una relazione che si sta sfilacciando o a farsi scusare un atto inconsulto.
Per alcuni aspetti il sesso veloce è come quello elettrico, ma è più ragionato, riservato e tiene conto delle circostanze.
Il più delle volte, chi fa sesso di corsa predilige le scapatelle dall’ufficio, le porte chiuse, le lavanderie, i bagni, le camere degli alberghi ad ore e i separè e se ne esce sempre come si fosse stati appena investiti da una tempesta.
Il sesso “dominante” invece avviene quando si ha un’idea precisa di quello che si vuole e non si è disposti a mollare fin quando non lo si è ottenuto. La Shaefer e la Levkoff, prima di cominciare suggeriscono ai patner di farsi un’immagine mentale di quello che vogliono e, dopo averne parlato assicurandosi che sono ambedue in totale accordo, darsi da fare per realizzarlo.
L’autoerotismo, infine, non dovrebbe essere sottovalutato o relegato al rango delle cose che si fanno solo quando non si ha un partner. I redattori di Self ritengono che la pratica non solo “risolve i momenti di solitudine, ma riduce lo stress, aiuta a dormire e tiene in esercizio”.
Il primo sito, o meglio la prima cospirazione porno europea, alternativa (dove per “alternativa” si intende qualcosa di diverso dai soliti standard proposti da quella classica), indipendente, non disciplinata e libero da influenze, e soprattutto reale, dove le ragazze sono innamorate di quello che fanno e dove i ragazzi non hanno paura delle dimensioni, non hanno paura di baciare altri ragazzi e le ragazze altre ragazze. È un esercito che si batte in nome dell’eros in tutte le sue forme (soprattutto dal punto di vista femminile), ha un modo rivoluzionario di spogliarsi di fronte alla videocamera, divertendosi a guardarla. L’idea di creare un esercito tutto nudo è venuta non per caso a Clara, in arte Miss Baby Army, la fondatrice, ha 22 anni, è laureata in lettere, fa la ballerina burlesque, lavora in uno studio di tatuaggi e fa l’attrice hard non convenzionale. E cosa importante la visita al sito e l’arruolamento è completamente gratuito, iscrivendosi si potrà accedere a tutti i contenuti del sito e allora non vi resta che andare a dare un occhiata e gustarvi lo spettacolo…
Le donne soffrono nel fare l’amore quando i chili aumentano, perché non si sente a suo agio con il proprio corpo, un chilo di troppo può dare problemi, soprattutto se si localizza sul girovita. Per le donne, ma anche per gli uomini, quel punto del corpo è fondamentale, risalta agli occhi di entrambe sia in senso negativo che in positivo, infatti se una donna ha un girovita piccolo e i fianchi larghi, l’uomo riconosce le forme di cui è attratto e la sua donna non perde fascino, ma se accade che il girovita aumenti l’uomo di conseguenza non vede più attraente la sua donna.
La spiegazione mediche sugli effetti negativi nella vita sessuale con il cambiamento di peso è perché si ha un’alterazione nella produzione degli ormoni per il riassestamento dell’organismo al nuovo peso. E quindi più aumenta il giro vita meno è l’attività sessuale.
Questa è la domanda che gli uomini almeno una volta si sono posti o a se stessi o alle proprie donne, cioè se il loro piacere è sempre reale, c’è chi crede che non esiste donna che non ha simulato almeno una volta l’orgasmo per non dispiacere il compagno, ma questa è una cosa che rimane nei segreti di una donna, e che difficilmente gli uomini verranno mai a sapere.
Ma se si fa bene l’amore, a giovarne non è solo l’amore ma anche la salute.
Per avere dei benefici anche alla salute le donne hanno bisogno di una vita sessuale attiva e sopratutto soddisfacenti, mentre agli uomini basta avere una partner bella, che provoca l’aumento del cortisolo e del testosterone, ormoni collegati alle sensazioni di benessere, attenzione e appagamento.
Ma per le donne non basta avere davanti ai loro occhi un partner bello, non conta la frequenza degli incontri, nei quali può provare poco o nessun piacere, ma ciò che conta è la qualità dell’amplesso a incidere sulla soddisfazione e sulla salute delle donne, infatti quelle sessualmente insoddisfatte riportano un minore benessere e una bassa vitalità.
Ma chi ha un minore benessere generale ha anche una vita sessuale meno appagante? Potrebbe essere, ma per saperlo si dovrebbe domandare alla donna quando si sente giù se fare l’amore bene la tira su…
Spesso alle donne viene attribuito come aggettivo la parola ninfomane, cioè quella donna che passa da un uomo all’altro e non riesce mai a stabilire un rapporto duraturo, ma quando è nato questo termine nel lontano ‘800 il desiderio sessuale femminile spaventava, soprattutto se era insaziabile, ma oggi anche se usato più frequentemente è comunque un aggettivo che non annuncia niente di buono. Le spiegazioni sono diverse e chissà se veritiere, l’essere ninfomane potrebbe nascere per rifiutare la tradizionale sottomissione all’uomo, per rifiutare la vita matrimoniale e la maternità, oppure nasce perché una donna inappagata ricerca continuamente rapporti sessuali, freddi, impersonali e veloci, ma così l’orgasmo se arriva, dico se, non basta a soddisfare la donna, per cui continua a passare da un uomo all’altro.
Il termine ninfomane è stato citato per la prima volta come deviazione sessuale, poi come disturbo sessuale e poi come dipendenza sessuale col passare degli anni nelle diverse edizioni del manuale diagnostico degli psichiatri. Ma oggi dove la figura della ninfomane è ancora più viva non si fa più riferimento al significato scientifico, ma secondo la mia opinione è solo un altro pregiudizio degli uomini verso le donne, perché se una donna dei nostri tempi cerca il sesso troppo spesso, o lo fa per denaro o lo fa perché è ninfomane, gli uomini invece sono dongiovanni, il comportamento è lo stesso, ma l’uomo dongiovanni e uno da elogiare e portare ad esempio, la donna ninfomane e da discriminare e annullare. Ma secondo me è solo un altro modo con il quale la donna cerca di avere la parità con l’uomo anche a livello sessuale. Chissà se le generazioni a venire, continueranno a considerare la donna come un oggetto casalingo che non deve soddisfare il proprio piacere ma solo quello del suo uomo, si lotta da troppo tempo per la parità, e quello che si ottiene sono miseri traguardi, quando si raggiungerà quello sessuale???
Padri, mariti, impiegati, professionisti, commercianti, uomini con i quali lavoriamo, usciamo, andiamo in vacanza e sì, certo, uomini che amiamo, sposiamo o con i quali siamo già sposate , sono i consumatori del sesso a pagamento, sono circa 9 milioni di italiani, che pagano anche solo per pochi minuti per avere un intimità diversa dal solito, e subito dopo corrono dalle fidanzate dalle mogli, inconsapevoli di ciò che sta succedendo e chissà se mai lo sapranno. Oltre ad essere un problema di cuore è anche un problema di salute,molte di queste donne che si vendono hanno l’Aids, e non è un informazione che danno ai loro clienti, infatti ¼ delle persone infette non sa di esserlo e quindi i numeri aumentano, e quando lo scoprono ormai la malattia è in fase avanzata.
Aids è un mondo a parte, fatto di silenzi e menzogne di peccati segretamente sconosciuti, è il 73,7 % di popolazione che ha contratto la malattia per trasmissione sessuale, e aumentano le percentuali di donne che l’hanno contratta dal partner, senza nemmeno immaginarlo.
La televisione è ciò che ci ha nascosto ancora di più questo problema, perché ci ha sempre detto che a contrarre il virus erano i tossicodipendenti e gli omosessuali, ma secondo me non è mai stato solo così, siamo tutti a rischio.
È un problema che riguarda tutti, di salute, di prevenzione, di educazione e di informazione.
Non tutte le donne riescono a raggiungere l’apice del piacere. Lo sappiamo che per le donne non è come per gli uomini, avere un rapporto completo non garantisce il piacere, ma fortunatamente rispetto alle antenate, le donne di oggi hanno imparato a chiedere e a spiegare ciò che piace e non, ma ciò non risolve il problema. E alcune donne credono che fingere sia una buona idea, invece no, perché l’orgasmo è un diritto anche per le donne e perchè si da un messaggio sbagliato al partner, e non imparerà mai. Ma per insegnare agli uomini quali sono le cose da fare e da non fare, le donne devono conoscere bene il loro corpo, perché se non ci riescono da sole a raggiungere l’apice del piacere, non possono pretenderlo dai propri uomini. Poi c’è anche un altro problema, alcune donne hanno timore di provare piacere e di mostrarsi al partner nel momento in cui perdono tutte le inibizioni, e questo impedisce di sentirsi rilassate e di lasciarsi travolgere dal piacere.